F.N.C.O.

FNCO – Federazione Nazionale Collegi Ostetriche

L’istituzionalità della professione di Ostetrica/o ha radici storiche rilevanti (nel 1728 è stata istituita a Torino la prima scuola per levatrici) ed è stata caratterizzata da numerosi interventi del legislatore, che fin dal 1800, ha ritenuto necessario regolamentare l’esercizio professionale della levatrice di ieri e dell’Ostetrica/o di oggi, a garanzia del ruolo sociale e sanitario che tale professionista riveste.

La collocazione istituzionale dell’Ostetrica/o attuale è desumibile da un vasto “corpus normativo” che definisce il campo proprio di attività e di responsabilità, così come delineato dai contenuti del decreto ministeriale istitutivo del profilo professionale (DM 740/1994), dall’ ordinamento didattico dei corsi di laurea triennale e magistrale nonché dal codice deontologico, secondo quanto previsto dalla L. 42/99.

La Federazione Nazionale Collegi Ostetriche ed i Collegi provinciali

Il DLCPS n. 233 del 13 settembre 1946 ed il suo Regolamento di esecuzione, DPR n. 221 del 5 aprile 1950, rappresentano le leggi istitutive (o meglio ricostitutive) dei Collegi provinciali delle Ostetriche e della Federazione Nazionale dei Collegi delle Ostetriche, delineano e confermano il quadro altamente istituzionale in cui la nostra Categoria deve muoversi per volontà di un legislatore che, nel doveroso rispetto del mandato costituzionale (artt. 31, 32 e 33 Costituzione della Repubblica Italiana), ha ritenuto che lo Stato, ancora una volta, dovesse tutelare le Ostetriche, il bisogno di salute che le stesse soddisfano e l’intera collettività.

Lo Stato ha demandato tale compito ai Collegi ed alla Federazione Nazionale delle Ostetriche, che nella loro qualità di enti pubblici, hanno il dovere di rappresentare e coordinare la Categoria dell’Ostetrica/o in tutte le sedi istituzionali opportune.

Il profilo professionale

E’ l’istituzionalità che garantisce la competenza esclusiva all’Ostetrica, quale professionista intellettuale (art. 2229 Codice Civile) che assiste e consiglia la donna nel periodo della gravidanza, durante il parto e nel puerperio, conduce e porta a termine parti eutocici con propria responsabilità e presta assistenza al neonato, partecipando ad interventi di educazione sanitaria e sessuale sia nell’ambito della famiglia che nella comunità, alla preparazione psicoprofilattica al parto, alla preparazione e all’assistenza ad interventi ginecologici, alla prevenzione e all’accertamento dei tumori della sfera genitale femminile, ai programmi di assistenza materna e neonatale, contribuendo, inoltre, alla formazione del personale di supporto.

L’aggiornamento professionale

“Nell’esercizio dell’attività professionale l’ostetrica/o opera secondo scienza e coscienza, ispirandosi in ogni momento ai valori etici fondamentali della professione e attenendosi alle conoscenze scientifiche validate e aggiornate, nonché ad eventuali indicazioni suggerite dalla Federazione Nazionale dei Collegi delle Ostetriche. L’ostetrica/o ha il dovere di curare con assiduità il proprio aggiornamento scientifico e tecnico, nel quadro di un processo di adeguamento continuo delle proprie conoscenze e competenze lungo l’intero arco della vita professionale. Ha inoltre il dovere di contribuire alle attività di formazione e aggiornamento. L’ostetrica/o promuove, attraverso gli opportuni strumenti, il miglioramento continuo della qualità delle prestazioni erogate”, (art. 2 del Codice Dentologico).

Nel pieno rispetto del Codice Deontologico nonché di quanto previsto dal decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502,, come integrato dal decreto legislativo 19 giugno 1999, n. 229, l’Ostetrica/o aderisce individualmente e per il tramite degli organi istituzionali che la rappresentano al programma nazionale di E.C.M., il sistema organizzato ed istituzionalizzato volto a mantenere elevata ed al passo con i tempi la professionalità degli operatori della Sanità, a tutela e del professionista e del cittadino.

La partecipazione attiva della Federazione Nazionale Collegi Ostetriche e dei Collegi provinciali delle Ostetriche nell’ambito del Programma Nazionale ECM, quali enti certificatori e garanti della professionalità dei propri iscritti, colloca tali istituzioni in un terreno senz’altro più vicino al professionista, al cittadino ed al Sistema Salute, così scardinandole dal non raro pregiudizio che le vede spesso etichettate come “lobby”.

In tale contesto la costituzione del Consorzio per la Gestione Anagrafica delle Professioni Sanitarie, cui partecipano i rappresentanti di tutte le Professioni Sanitarie e volto a creare una banca dati descrittiva e garante della professionalità di tutti gli operatori della salute, rappresenta un passo concreto per rispondere, con scienza e coscienza, al bisogno di salute del cittadino.